Involtini di bresaola in doppia versione

Eccomi qui di nuovo dopo una breve pausa. Il caldo si è fatto sentire parecchio nei giorni scorsi e ovviamente quando la temperatura sale si ha voglia di piatti freddi e veloci da preparare. L’altra sera aprendo il Philadelphia ho trovato un foglietto con una ricetta e ieri ho deciso di provarla.

Potete trovare la ricetta dei rotolini di bresaola e altre ricette sul sito www.philadelphia.it, ma in ogni caso riporto qui gli ingredienti che ho utilizzato per 8 involtini:

  • 100g di philadelphia classico
  • 8 fette di bresaola di magatello
  • 1 limone non trattato
  • pepe nero

La preparazione è semplicissima: basta lavorare il Philadelphia con la scorza di mezzo limone grattuggiata e una generosa macinata di pepe nero fino ad ottenere una crema da spalmare uniformemente sulle fette di bresaola per poi arrotolarle. Sulla ricetta originale viene consigliato di far scottare 8 steli di erba cipollina in acqua in ebollizione e poi scolarli e lasciarli raffreddare, utilizzandoli infine per legare gli involtini. Viene inoltre consigliato di accompagnare i rotolini con insalata. Io in quel momento in casa non avevo né l’erba cipollina né l’insalata e quindi ho lasciato gli involtini come erano e li ho accompagnati con dei pezzetti di grana e dei cubetti di prosciutto. Avendo inoltre utilizzato la bresaola che avevo già comprato non sono rimasti molto belli da vedere, ma per ottenere degli involtini invitanti oltre che buoni basta farsi tagliare la bresaola in fette più spesse.

Rotolini di bresaola con Philadelphia

Il piatto descritto sopra è piuttosto buono e molto fresco e invitante, tuttavia io trovo più di mio gusto la ricetta per gli involtini di bresaola che ho realizzato quando ho organizzato il 30 party lo scorso anno, trovata sul libro Voglia di cucinare – cocktail. Ve la riporto qui in modo che possiate realizzare entrambe le ricette e scegliere quella che preferite per i vostri ospiti.

INGREDIENTI (per 20 involtini)

  • 20 fette di bresaola
  • 1 pera matura
  • 50 g di rucola
  • 30 g di parmigiano
  • 1 cucchiaino di succo di limone
  • sale e pepe

La realizzazione è molto semplice: si priva la pera del torsolo e la si taglia a fettine sottili. In una ciotolina si emulsiona il limone con il sale e il pepe. Dopo aver passato le fettine nell’emulsione, si dispone ciascuna di esse su una fetta di bresaola, si aggiunge qualche foglia di rucola e una spolverata di parmigiano a scaglie e si richiude l’involtino (per l’occasione li avevo chiusi con degli stuzzicadenti a forma di spada).

Il risultato è uno stuzzichino fresco e appetitoso.


 

Pasta frolla

In cucina spesso sperimento variazioni sul tema e uso dosi “a occhio”, ma si sa che in pasticceria le dosi devono essere rigorosamente esatte. Io sono golosa a livelli esagerati e quindi una delle prime cose che ho provato a fare è stata la crostata, una delle mie torte preferite. Per essere sicura di non sbagliare, non avendo ancora molta pratica con la farina senza glutine, ho chiesto le dosi esatte per la pasta frolla a un mio amico e ora le riporto qui.

INGREDIENTI

  • 300 g di farina senza glutine
  • 125 g di burro
  • 125 g di zucchero a velo
  • 5 g di lievito chimico in polvere
  • 2,5 g di sale
  • 1 uovo
  • 1 bacello di vaniglia
  • scorza grattuggiata di due limoni non trattati

PREPARAZIONE

Setacciate la farina e aggiungetevi il sale, il lievito e i semi del bacello di vaniglia raschiato con un coltellino. Formate una fontana e nel messo mettete l’uovo, il burro lavorato con lo zucchero e la scorza grattuggiata dei limoni. Impastate, inizialmente con un cucchiaio e comunque usando meno possibile le mani, poi, appena gli ingredienti saranno incorporati in modo uniforme, formate una palla, avvolgetela in un panno umido e lasciatela riposare in frigorifero per almeno un paio d’ore.

Frollini al cioccolato

Tra i primi dolci che ho provato a fare dopo aver scoperto di avere la Celiachia ci sono i frollini al cioccolato, ricetta trovata sul libro “Dolcemente senza glutine” di Ernst Knam.

Con uno dei miei amici ancora scherziamo su questi biscotti dal sapore delizioso, ma che purtroppo non riesco in alcun modo a realizzare nella giusta forma (come si può notare dalla foto): appena li metto in forno si appiattiscono e diventano esteticamente orrendi. Nonostante l’aspetto però sono stati apprezzati da più persone, tanto che con lo stesso impasto una volta abbiamo perfino provato a fare una piccola torta al cioccolato, un disco in effetti, da mangiare senza aggiunte oppure farcita con la marmellata di albicocca e il risultato è stato notevole. Visto il successo ottenuto, continuo a farli nella speranza di riuscire prima o poi ad ottenere la forma giusta.

INGREDIENTI (per 32 biscotti circa)

  • 180 g di burro ammorbidito
  • 180 g di zuchero a velo
  • 120 g di farina Mix Dolci Schär
  • 42 g di cacao amaro in polvere
  • 3 uova
  • Un pizzico di vaniglia in polvere
  • Un pizzico di sale

PROCEDIMENTO

Amalgamate la farina con il cacao, il sale e la vaniglia. In un’altra ciotola montate il burro con lo zucchero a velo. Unite le uova una alla volta mescolando e poi aggiungete al composto gli ingredienti secchi continuando a mescolare fino ad ottenere un impasto liscio e setoso. Riempite una tasca da pasticcere munita di bocchetta scannelata del diametro di 10 mm e formate dei biscotti su una placca da forno precedentemente foderata con l’apposita carta. Cuocete per circa 18 minuti in forno preriscaldato a 160°.

Sformato di patate

Sfogliando il “reparto cucina” della piccola biblioteca di casa mia, ho ritrovato una ricetta che mi faceva spesso mia mamma e che io ho sempre adorato, ovvero lo sformato di patate. Per realizzarlo senza problemi basta sostituire il pan grattato normale con quello senza glutine e il gioco è fatto.

INGREDIENTI

  • Due patate di media grandezza a testa
  • Un pezzetto di burro
  • Un uovo
  • Prosciutto cotto
  • Fontina
  • Sottiletta
  • Pane grattuggiato

PREPARAZIONE

Fate lessare le patate, schiacciatele e aggiungetevi l’uovo e il burro. Dopo aver amalgamato bene l’impasto prendete una pirofila e mettete un primo strato del composto ottenuto. Poi fate uno strato con prosciutto, fontina e sottiletta e ricopritelo di nuovo con uno strato di impasto e ripetete l’operazione fino ad ottenere tre strati di patate e due strati di ripieno.

Spolverate la superficie dello sformato con il pane grattuggiato e mettetelo in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti. Servitelo appena sfornato.

 

Strozzapreti allo zafferano con zucchine

Solitamente quando si è a casa da soli si finisce col cucinare quasi sempre le stesse cose semplici e veloci: bistecche, paste con sughi già pronti e piatti surgelati scaldati al microonde sono all’ordine del giorno e purtroppo io non faccio eccezione. Stasera però avevo voglia di sperimentare qualcosa anche se l’avrei gustato solamente io. Avendo trovato in una farmacia gli strozzapreti senza glutine mi sono messa a pensare a come cucinarli e ho deciso di prepararli nel modo che vado a descrivervi.

In una padella antiaderente ho messo un filo d’olio e ho fatto cuocere una zucchina tagliata a rondelle sottili per qualche minuto. Poi ho messo a lessare la pasta in acqua bollente salata. Nel frattempo ho fatto sciogliere un po’ di burro in un pentolino con un mestolo scarso di acqua di cottura della pasta e vi ho sciolto una bustina di zafferano, lasciandolo sulla fiamma bassa per un paio di minuti e girandolo in modo da essere sicura che lo zafferano si fosse sciolto bene, creando così una sorta di salsa. Ho scolato la pasta al dente e poi l’ho fatta saltare nella padella con la salsa e le zucchine. Ho aggiustato di sale e poi ho servito il tutto ancora bollente nel piatto. Il risultato ottenuto è stato molto buono. Forse facendo sciogliere lo zafferano in un po’ di brodo anziché nell’acqua di cottura della pasta sarebbe venuto un po’ più saporito, ma anche così il piatto è venuto piuttosto bene.

Il blog di Pepper