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Montagnana Fly Party (con sosta a Mantova)

Aviosuperficie di Montagnana, 25 e 26 giugno 2016. E’ qui che si è tenuta l’ottava edizione del Fly Party e questa volta c’eravamo anche noi.

Abbiamo prenotato all’Albergo Quari a Cologna Veneta, dove siamo stati accolti molto cordialmente da personale veramente simpatico e dove mi hanno fornito un’ampia scelta di prodotti confezionati per colazione, chiedendomi anche un riscontro, in modo da poter dare il meglio a chi come me richiede in precedenza una colazione priva di glutine. Prenotando con anticipo c’è anche la possibilità di cenare senza glutine nel ristorante dell’albergo, cosa che non mancherò di provare la prossima volta che capiteremo da quelle parti. Da qui ci siamo recati a Montagnana e, una volta lì, siamo rimasti estasiati.

L’organizzazione ha fornito un parcheggio molto ampio con un costo insignificante e il tutto è stato organizzato molto bene. Dopo aver superato l’ingresso e il bar, ci siamo ritrovati davanti un’aviosuperficie piena di bellissimi aerei, degli stand con un esagerato numero di libri che avrei voluto comprare, lo stand dell’aeronautica militare (che visitiamo sempre e da cui quasi sempre ci allontaniamo con un libro nuovo). L’atmosfera non era quella che si può trovare in un normale airshow, ci si sentiva tra amici, e perfino noi, che ci siamo avvicinati da poco a questo meraviglioso mondo, non ci siamo sentiti estranei ed abbiamo imparato tantissimo.

Per cena abbiamo optato per una pizza veloce. A Cologna Veneta si trova la pizzeria Acquario, in via Sant’Andrea 25. L’ambiente è un po’ strano, soprattutto per quanto riguarda la parete in fondo, ma il personale è molto preparato e la scelta di pizze è decisamente varia. Al termine della cena ci siamo anche concessi un salame di cioccolato senza glutine molto buono. Decidendo di fare due passi per digerire, abbiamo scoperto che Cologna Veneta è un paesino delizioso, che vale la pena di visitare anche se di sfuggita.

 

L’indomani di nuovo a Montagnana. I paracadutisti hanno portato la bandiera e l’inno nazionale ha dato inizio alla manifestazione. Veri cimeli restaurati alla perfezione ci hanno fatto stare con il naso in su fino alla pausa pranzo, durante la quale si sono esibiti gli sbandieratori. Purtroppo siamo dovuti andar via presto, ma l’esperienza è stata talmente bella e utile da farci sperare di riuscire a tornare anche il prossimo anno.

Usciti da lì ci siamo diretti verso casa, ma per non imbatterci nel traffico del rientro abbiamo evitato l’autostrada e così ci siamo fermati in un supermercato a comprare formaggio, insalata e frutta per pranzo (i supermercati aperti la domenica mi hanno salvata diverse volte dal digiuno).

Nel rientrare ci siamo fermati per un salto a Mantova, città che non avevo mai visto e che mi ha preso il cuore. La bellezza che si vede avvicinandosi alla città è qualcosa di antico e romantico. Passeggiando per le vie non ho trovato un angolo che non mi piacesse e infine siamo entrati nella Basilica Concattedrale di Sant’Andrea: così bella da togliere il fiato, così curata nei dettagli da sentire la presenza di Dio. E per oggi vi saluto così, con queste foto che non rendono giustizia alla bella Mantova e la promessa di tornarci con calma e raccontarvela meglio, magari con qualche delizia glutenfree.

Pepper