Archivio tag: Roma

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Roma – giorno 3 (fine delle vacanze di Pasqua)

Ed eccoci all’ultimo giorno a Roma. L’ultima mezza giornata in realtà, perché, dovendo rientrare al lavoro entrambi, siamo dovuti venir via molto presto dalla bellissima capitale.

Abbiamo avuto giusto il tempo di fare un salto in piazza San Pietro per ascoltare il discorso del Papa e di provare un altro ristorante, perché, si sa, c’è una cosa che accomuna ogni regione italiana: il buon cibo. Possiamo cambiare abitudini ed orari, trovare ingredienti diversi a seconda della zona dove siamo, ma in Italia si mangia bene dovunque.

Essendo in zona ed avendo fretta, abbiamo deciso di pranzare al ristorante Renovatio La Soffitta, trovato direttamente sull’applicazione dell’AIC tra quelli più vicini. Dal nome ci si aspetterebbe un ristorante in un piano alto di un palazzo (o quanto meno al piano terra) e invece no: per entrare nel ristorante si scende una scala. Superato il primo stupore per la location, siamo stati accolti con simpatia e gentilezza. Il menù, vista la giornata particolare, era quello di Pasqua, ma non siamo rimasti delusi. Ho gustato una deliziosa caprese calda posta su una fetta di pane tostato senza glutine, le fettuccine fatte in casa con carciofi e guanciale croccante, ma soprattutto un dolce meraviglioso fatto direttamente da loro: un Montblanc spettacolare.

Che altro dire…La vacanza era giunta al termine e ci siamo avviati verso la stazione con largo anticipo, dato il problema dei mezzi “incerti” che pare essere caratteristico della bellissima Roma.

Giunti a casa, ci siamo preparati una cena frugale e il pranzo da portare al lavoro, felici per la vacanza e con la sensazione che sia stata troppo breve.

Questa Roma fatta di buon cibo, di arte, di passeggiate per le sue strade, mi è rimasta un po’ nel cuore e la voglia di vedere quello che ancora non ho visto mi porterà sicuramente a ritornare presto.

Alla prossima, Roma.

Pepper

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Roma – giorno 2 (le vacanze di Pasqua)

Siamo tornati ormai da qualche giorno e il lavoro non mi ha consentito di trovare il tempo di scrivere prima, ma eccomi di nuovo qui, a raccontarvi il secondo giorno nella capitale.

Girando a piedi per le strade di Roma si trovano alcuni bar con esposto il cartello “cornetto senza glutine”, ovviamente tutti chiusi nel giorno di Pasqua. Camminando nella zona accanto al Vaticano però, mi sono ritrovata davanti ad un locale piccolissimo con esposto il cartello “panino per celiaci”. Ottimista per il fatto che quanto meno non avevano scritto “ciriaci”, come spesso capita, mi sono detta che potevamo entrare e ordinarne uno, stando bene attenti a come lo preparavano, e se poi non ero sicura poteva sempre mangiarlo il mio compagno, che ha la fortuna di non avere nessuna malattia autoimmune.
Per sicurezza ho ordinato ingredienti già naturalmente senza glutine, ovvero prosciutto crudo e mozzarella. Il risultato? Panino Schar aperto davanti ai miei occhi, mozzarella e crudo presi da contenitori chiusi riposti lontano dal pane, panino avvolto in carta stagnola prima di scaldarlo per essere sicuri di non avere problemi se per caso la piastra non fosse venuta pulitissima. Certo non ci andrei ogni giorno e non mi fermerei nei momenti di ressa, ma ho apprezzato l’attenzione del gestore verso il problema.

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Ma il tempo è tiranno e noi ne avevamo pochissimo per vedere la bella Roma. Così siamo ripartiti per i nostri giri e abbiamo scoperto palazzi, vie e chiese stupende, come la chiesa a pianta ovale del Borromini che si trova proprio sulla via delle quattro fontane e la chiesetta dietro al Vittoriano, piacevole scoperta posta proprio dietro a uno dei monumenti più belli di Roma.

Camminando per le vie e le piazze, curiosando dentro le ambasciate, è giunta la sera. Per cena avevo prenotato provando l’applicazione “The fork”: si sceglie una località, una data e il numero di persone e l’applicazione cerca i ristoranti che hanno aderito al circuito e ti dà la possibilità di prenotare. Tra le opzioni dei filtri c’è anche la possibilità di scegliere solo ristoranti che abbiano comunicato che sono in grado di fornire cibo senza glutine. Ho trovato un locale che fa parte del circuito AFC dell’AIC e ho subito prenotato.
Il sistema ti invia un sms di promemoria il giorno della prenotazione e, una volta consumata la cena, ti dà dei punti che puoi accumulare per ottenere successicamente degli sconti.

Il ristorante in questione era il Pantha Rei, in via della Minerva 18/19. L’ambiente è molto particolare, un po’ simile ad una taverna. Il personale è competente, veloce, simpatico ed estremamente disponibile. È possibile avere tutto quello che c’è sul menù senza glutine e il cibo è molto buono. La mia scelta? Gricia, saltinbocca e sorbetto al limone.

E così, tra buon cibo e camminare, anche il secondo giorno è giunto al termine.

Quanto sei bella Roma…

Pepper

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Roma – giorno 1 (le vacanze di Pasqua)

Ed eccoci finalmente a Roma. Da mesi volevamo venire qui e abbiamo colto l’occasione delle vacanze di Pasqua per riuscire finalmente a passare qualche giorno nella capitale.

Dopo aver preso il treno alle 6:15 (infelice idea che ci ha però consentito disfruttare tutta la giornata) siamo arrivati alla stazione di Termini quasi in orario. Il primo impatto è stato con una signora che ha tentato di fare la furba per saltare la fila (tentativo fallito grazie anche alla ragazza allo sportello che ha chiamato il mio numero e non ha sentito ragioni). Questo è stato l’unico imprevisto del nostro primo giorno a Roma.

Per queste due notti alloggiamo all’AV Domus Vatican St.Peter B&B, posticino  trovato su booking all’ultimo momento che ci sta piacendo tantissimo. I proprietari, due fratelli molto simpatici, hanno aperto da poco, ristrutturando l’appartamento della nonna in una zona abbastanza vicina al Vaticano. Non fanno parte del circuito dell’AIC, ma avvertendoli prima fanno trovare qualcosa di confezionato e sicuro per la colazione. Loro sono gentilissimi, il letto è comodo e l’appartamento carino e pulito. Abbiamo anche un balconcino con un tavolo e due sedie.

Per il pranzo del primo giorno ci siamo fiondati da Mama Frites a Borgo Pio. La gioia nel poter ordinare tutto senza problemi è stata seconda solo alla gioia di poter mangiare un cuoppo fritto per la prima volta da quando mi hanno diagnosticato la celiachia. Le foto qui sotto parlano da sole e non devo aggiungere altro.

Il pomeriggio è passato in gran parte ai Musei Vaticani, meta che almeno una volta nella vita va visitata. La guida, molto compentente ci ha accompagnati in una visita interessante e poi siamo andati a vedere la Cappella Sistina. Unico neo, come spesso accade, la presenza di persone molto rumorose in un posto dove dovrebbero regnare calma e silenzio.

Usciti dal Vaticano, ci siamo recati a gironzolare nella zona della Biblioteca Nazionale, tra ambasciate, edifici dell’aeronautica e palazzi stupendi. Poi via verso il ristorante prenotato per cena.
Il Viaggio è un ristorante che fa parte del circuito alimentazione fuori casa. l’ambiente è davvvero strano, con degli accostamenti cromatici assurdi e un pavimento che sembra non terminato, ma il personale è competente e simpatico e il cibo è davvero molto buono. Tutto il menu è ordinabile senza glutine e siamo stati accolti con una zuppa buonissima come assaggio. Le patate al forno erano forse un po’ troppo asciutte, ma tutto il resto era veramente delizioso. Vi lascio con le foto della nostra cena e con il consiglio di soprassedere sull’estetica del locale e concedervi di assaggiare i piatti di questo ristorante se siete da queste parti.

Il viaggio continua…

Pepper