Archivio tag: Torino

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Turin, ma che bela Turin

“Turin, ma che bela Turin”, cantava Macario. E come dargli torto. Ogni volta che passo un weekend in questa città mi sento a casa. Camminare per le strade del centro la sera e passeggiare per il parco del Valentino mi da un senso di pace. Ogni volta che mi reco a Torino trovo un posto nuovo dove mangiare senza glutine.

Questa volta abbiamo deciso di prendere in affitto un appartamento in zona San Salvario. La sera stessa abbiamo perlustrato la zona per fare spesa e abbiamo scovato la gastronomia La Madia, In via Ormea. Qui si possono trovare pane, pizza, pasta fresca, torte salate e dolci, tutti senza glutine e su richiesta si possono avere prodotti adatti anche a chi soffre di altre intolleranze alimentari. Dopo esserci mangiati un pezzo di focaccia, siamo tornati a casa con una torta salata, una quiche pancetta e cipolle e una mini Sacher con cui il 31 dicembre abbiamo chiuso il nostro “cenone casalingo”.

 

Il giorno successivo ci siamo recati alla Venaria Reale. Il complesso comprende la Reggia, i suoi Giardini, il Borgo Antico e il Parco La Mandria. La storia della Reggia è particolare: per anni è stata abbandonata a se stessa. Poi, dopo un lungo lavoro di restauro, è stata riportata alla sua bellezza ed è diventata Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

I ristoranti sono molti nella zona, ma nessuno di quelli interni alla Reggia sembrava dare possibilità di cibo senza glutine guardando su internet, quindi ho prenotato tramite The Fork al ristorante pizzeria Geoffrey’s sapori reali, in via san Marchese. Il locale è comodamente raggiungibile anche da Torino prendendo la linea 11. Nonostante la prenotazione fosse per le 14, orario in cui molti ristoranti non accettano più nessuno, la titolare ci ha accolti con grande gentilezza e disponibilità. La sera prima ci ha chiamato per rassicurarmi sulla loro preparazione riguardo alla celiachia e per dirmi di non preoccuparmi se avessimo fatto tardi, in quanto loro sarebbero stati comunque a disposizione, visto che stavano preparando per il cenone. La  scelta sul menù sembrava piuttosto interessante, ma, dato che poi dovevamo tornare a Torino, ci siamo concessi “soltanto” un assaggio di farinata (buonissima) e una pizza. Insieme al caffé, visto che la proprietaria mi ha avvertito che non poteva garantire per i cioccolatini, mi sono stati portati due biscotti senza glutine. Siamo andati via con la voglia di tornare appena possibile per assaggiare anche la loro cucina.

 

L’ultimo giorno prima della partenza, essendo il primo dell’anno, ci siamo alzati con calma e siamo andati a passeggiare al Valentino, dove la pace (e gli scoiattoli) ti accompagnano nel tuo cammino. Ci siamo ritrovati poi di nuovo in centro e siamo andati in cerca di un nuovo locale da provare. La nostra scelta è caduta sul ritorante Kipling. Incuriositi dal menu esposto siamo entrati e anche in questo caso, come sempre a Torino, siamo stati accolti con grande gentilezza pur non avendo prenotato. Il locale si affaccia sulla piazza Bordoni ed è piuttosto particolare. E’ aperto tutti i giorni da mezzogiorno a mezzanotte e trenta e il menu pesenta accanto a ogni piatto senza glutine un simbolo, in modo da non potersi sbagliare, e si compone sia di cucina tradizionale piemontese che di piatti etnici . Avendoli preparati per il cenone, ho avuto il piacere di assaggiare dei cappellacci zucca e tartufo fatti in casa, per poi proseguire poi con satay di pollo accompagnato da falafel e salsa allo yogurt e concludere con un semifreddo alla nocciola con salsa di cioccolato.

 

La breve vacanza a Torino è finita troppo in fretta, ma non vedo l’ora di tornare per godermi di nuovo la storia, l’accoglienza e il buon cibo di questa splendida città.

Alla prossima, mia bella Torino.

Pepper

 

 

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Torino – il centenario dell’aeroporto Aeritalia

Il 10 luglio del 1916 venne inaugurato l’aeroporto “Torino-Aeritalia” per il collaudo dei velivoli della Pomilio & C. Nel 1917 dallo stesso aeroporto decollò il primo volo postale italiano: 4 ore e tre minuti dopo il velivolo atterrò all’aeroporto di Centocelle a Roma con 200 kg di posta e 100 copie de “La stampa”. La storia prosegue fino ai giorni nostri ed è raccontata nel sito ufficiale del centenario. Tra le celebrazioni non poteva mancare un air show chiuso dalle nostre amate Frecce Tricolori e noi non potevamo perdercelo.

Il 2 luglio ci siamo recati a Torino soggiornando all’Holiday Inn di corso Francia, dove la mattina successiva, al costo della colazione normale, mi hanno fornito una scelta di prodotti confezionati Schar e un caffè.  Pronti per la giornata ci siamo recati all’aeroporto a piedi.

Una bella mostra statica e tantissima gente (purtroppo non tutta educata) e poi finalmente lo show: aeromodelli di MB339, alianti, un bravissimo Emiliano Del Buono e tanto altro ancora. E poi loro, le Frecce, con un programma corto che ha tenuto come sempre tutti con il naso in su.

Tra le bellezze di Torino e le evoluzioni aeree, due cene fuori: questa volta abbiamo testato il Crazy Pizza, inserito nel circuito AFC dell’AIC. Pizza molto buona, parecchia scelta, personale simpatico e preparato e, per chi abitasse in zona, la possibilità di consegna a domicilio.

 

Torino non delude mai e anche questa volta ci siamo promessi di ritornare presto.

Alla prossima

Pepper