Archivio della categoria: Eventi

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Focaccina bagnata, focaccina fortunata

Potevo andare in vacanza in Liguria e perdermi una sagra completamente senza glutine?

Ovviamente no. Nonostante il freddo e le pioggia a singhiozzo ci siamo mossi da Altare alla volta di Stella San Giovanni, dove l’11 e 12 agosto si è tenuta la sagra Danze e pietanze. Dalla richiesta di due soci del circolo Anspi di Stella di introdurre alimenti senza glutine nelle sagre di paese, dato che le figlie sono celiache, è nata una rassegna ormai diventata completamente gluten free.

Una formula vincente che consente a noi celiaci di poter mangiare tutti i piatti presenti, a chi è anche intollerante al lattosio di poter scegliere almeno un primo, un secondo e un dolce e a chi non ha problemi alimentari di mangiare piatti buonissimi.

La cucina è stata completamente pulita prima di iniziare a preparare le pietanze e l’impegno di organizzatori e volontari è stato premiato dal fatto che, nonostante il tempo, tante persone si sono recate alla festa per poter gustare i piatti che avevano preparato con attenzione.

Ovviamente volevo mangiare tutto, ma, complici il vento e il freddo, che hanno reso difficile mangiare sulle panche all’esterno, alla fine ho optato per assaggiare “solo” alcuni piatti: focaccine, ravioli con brie e salsa di pere, fagottino alla valdostana, salsiccia e patatine fritte, sorbetto e semifreddo al caffè (questi ultimi due divisi con il mio compagno che si è goduto una frittura di totani con patatine).

Il programma della festa comprendeva anche una tavola rotonda di apertura sulla Celiachia, l’apertura straordinaria del Museo Biblioteca Casa Natale Sandro Pertini, aperitivo e musica.

Presente anche un giornalista del Secolo XIX, che ci ha intervistati sull’evento. Se volete vederci sfatti, infreddoliti, ma contenti e a pancia piena, potete cliccare qui.

Non mi resta che postarvi le foto del buon cibo che ci siamo gustati, sperando che anche il prossimo anno venga organizzata la sagra gluten free di Stella San Giovanni.

Alla prossima

Pepper

 

 

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Glutenfree party con piadina

Il bello di andare a fare la spesa nei negozietti è il rapporto che si crea con il titolare. Qualche tempo fa sono andata a vedere com’era l’Isola dei celiaci di Malnate e da allora faccio la spesa lì almeno una volta al mese. Alessandra, la titolare, da subito ti fa sentire a casa e ci vuole veramente poco per fare amicizia e creare un rapporto di fiducia e di scambio di opinioni con lei. Così, grazie a lei, ho scoperto che a Malnate c’è una piadineria, l’H&P Piadineria e Hamburgheria, dove fanno un’ottima piadina senza glutine, di quelle che si arrotolano senza rompersi, il sogno di noi celiaci.

Venerdì, proprio in quella piadineria, Alessandra ha organizzato il secondo Glutenfree party e noi, prima di andare in diretta, siamo andati a godercelo. Il personale del locale è attento e disponibile e la serata, con tanto di karaoke, si è rivelata molto divertente, oltre che golosa ovviamente. La scelta sul menù è varia, tra classici e ripieni decisamente particolari. Si può mangiare sempre anche senza glutine, con un supplemento di 2 euro, del tutto meritati. Io, ad esempio, venerdì mi sono goduta una piadina con prosciutto cotto, squacquerone, insalata, pomodoro e maionese.

Non mi resta che pubblicare le foto della mitica piadina che ho divorato al party e ringraziare tutte le persone come Alessandra, che fanno il loro lavoro con passione e scambiano informazioni e consigli con noi per migliorare sempre e per goderci del buon cibo senza glutine.

A presto.

Pepper

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Montagnana Fly Party (con sosta a Mantova)

Aviosuperficie di Montagnana, 25 e 26 giugno 2016. E’ qui che si è tenuta l’ottava edizione del Fly Party e questa volta c’eravamo anche noi.

Abbiamo prenotato all’Albergo Quari a Cologna Veneta, dove siamo stati accolti molto cordialmente da personale veramente simpatico e dove mi hanno fornito un’ampia scelta di prodotti confezionati per colazione, chiedendomi anche un riscontro, in modo da poter dare il meglio a chi come me richiede in precedenza una colazione priva di glutine. Prenotando con anticipo c’è anche la possibilità di cenare senza glutine nel ristorante dell’albergo, cosa che non mancherò di provare la prossima volta che capiteremo da quelle parti. Da qui ci siamo recati a Montagnana e, una volta lì, siamo rimasti estasiati.

L’organizzazione ha fornito un parcheggio molto ampio con un costo insignificante e il tutto è stato organizzato molto bene. Dopo aver superato l’ingresso e il bar, ci siamo ritrovati davanti un’aviosuperficie piena di bellissimi aerei, degli stand con un esagerato numero di libri che avrei voluto comprare, lo stand dell’aeronautica militare (che visitiamo sempre e da cui quasi sempre ci allontaniamo con un libro nuovo). L’atmosfera non era quella che si può trovare in un normale airshow, ci si sentiva tra amici, e perfino noi, che ci siamo avvicinati da poco a questo meraviglioso mondo, non ci siamo sentiti estranei ed abbiamo imparato tantissimo.

Per cena abbiamo optato per una pizza veloce. A Cologna Veneta si trova la pizzeria Acquario, in via Sant’Andrea 25. L’ambiente è un po’ strano, soprattutto per quanto riguarda la parete in fondo, ma il personale è molto preparato e la scelta di pizze è decisamente varia. Al termine della cena ci siamo anche concessi un salame di cioccolato senza glutine molto buono. Decidendo di fare due passi per digerire, abbiamo scoperto che Cologna Veneta è un paesino delizioso, che vale la pena di visitare anche se di sfuggita.

 

L’indomani di nuovo a Montagnana. I paracadutisti hanno portato la bandiera e l’inno nazionale ha dato inizio alla manifestazione. Veri cimeli restaurati alla perfezione ci hanno fatto stare con il naso in su fino alla pausa pranzo, durante la quale si sono esibiti gli sbandieratori. Purtroppo siamo dovuti andar via presto, ma l’esperienza è stata talmente bella e utile da farci sperare di riuscire a tornare anche il prossimo anno.

Usciti da lì ci siamo diretti verso casa, ma per non imbatterci nel traffico del rientro abbiamo evitato l’autostrada e così ci siamo fermati in un supermercato a comprare formaggio, insalata e frutta per pranzo (i supermercati aperti la domenica mi hanno salvata diverse volte dal digiuno).

Nel rientrare ci siamo fermati per un salto a Mantova, città che non avevo mai visto e che mi ha preso il cuore. La bellezza che si vede avvicinandosi alla città è qualcosa di antico e romantico. Passeggiando per le vie non ho trovato un angolo che non mi piacesse e infine siamo entrati nella Basilica Concattedrale di Sant’Andrea: così bella da togliere il fiato, così curata nei dettagli da sentire la presenza di Dio. E per oggi vi saluto così, con queste foto che non rendono giustizia alla bella Mantova e la promessa di tornarci con calma e raccontarvela meglio, magari con qualche delizia glutenfree.

Pepper

 

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Genova glutenfree

AGGIORNAMENTO LUGLIO 2017: il locale PaniNOglut citato in questo articolo ha purtroppo cambiato gestione da qualche mese e sembra non venda più cibo senza glutine.

Genova la superba, Genova la bella, Genova incontro di mondi…Genova glutenfree.
Qualche domenica fa si è tenuto il Genova glutenfree e, ovviamente, non ci siamo fatti scappare l’occasione di passare un weekend in questa città così particolare.

La fortuna per una volta ci ha sorriso da subito: pur avendo prenotato con anticipo un hotel 3 stelle, siamo stati avvisati che sarebbe stato chiuso per lavori e siamo stati ospitati allo stesso costo in un bellissimo 5 stelle proprio di fronte alla stazione, con tanto di cestino glutenfree a colazione. Ci siamo messi subito a girare per i viottoli della città, alla scoperta di una Genova che non mi aspettavo, con tanti stili e scorci tutti diversi tra loro, quasi affascinante perfino nelle vie che appaiono maleodoranti di alcune zone della città.

Inutile dire che, dopo aver pranzato in treno solo con patate, la fame ci ha assaliti. Così, girando con l’applicazione dell’AIC aperta, siamo andati a rifocillarci al paniNOglut. Il locale è piccolo, ma l’accoglienza grande e il proprietario si è intrattenuto volentieri a fare due chiacchiere, spiegandoci che l’idea di aprire l’attività è arrivata dopo anni di difficoltà per trovare cibo per moglie e figlio, celiaci entrambi. La focaccia non è niente male e il pane, fatto da loro, è squisito: un panino gustoso con la sicurezza di non avere alcuna contaminazione, visto che chiedono perfino di non entrare se si porta con sé cibo con glutine. Un locale da asporto assolutamente da provare se siete in zona.

A seguire un giro nel fornitissimo mercato, per poi recarci a cenare al ristorante Trattoria alle due torri, dove ho mangiato un ottimo primo e un buon dolce, anche se hanno cotto un po’ troppo la carne e, si sa, io sulla carne sono pignola.

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Nel complesso comunque un buon ristorante e a seguire, per non farci mancare nulla, mi sono concessa una buonissima crêpe senza glutine da J’aime les crêpes.

Il giorno successivo ci siamo trascinati fuori dalla meravigliosa e comodissima camera controvoglia, ma ne è valsa davvero la pena. Dopo anni in cui avevamo in mente di andarci insieme, siamo finalmente riusciti a visitare l’acquario: meraviglioso, interessante forse più di quanto mi aspettassi, il tempo è trascorso rapido; siamo usciti con un regalo per la mia nipotina e un pelouche del mio nuovo animale preferito per me. Del resto non si può proprio resistere dopo aver visto le foche dal vivo…

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A poca distanza il Genova glutenfree: nonostante le dimensioni ridotte della manifestazione, non siamo rimasti delusi, anzi…Assaggi di pizze, piadine, pesto e tante altre cose buone, un bar provvisto solo di cibo senza glutine con pasta fredda, insalate e lasagne. Stand ben forniti, conferenze interessanti e, per chi ha prenotato per tempo, laboratori di cucina. Tante informazioni, tanto buon cibo e perfino un paio di concorsi. La gioia di poter mangiare tutto quel che si vede senza dover chiedere nulla non ha prezzo e, dopo aver assistito alla confereza sul follow-up successivo alla diagnosi, prima di tornarcene a casa ci siamo concessi una bella fetta di torta. E che torta…

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Che altro aggiungere… A presto Genova!

Pepper

La notte delle stelle cadenti

Le stelle cadenti sono portatrici dei desideri espressi da chi ancora riesce a sognare ad occhi aperti. La notte di San Lorenzo, 10 agosto, è per antonomasia la notte delle stelle, la notte in cui tutto può accadere e in cui tutti diventano un po’ romantici.

In realtà il fenomeno dura qualche giorno e il periodo in cui lo sciame meteorico (di questo si tratta) è più visibile solitamente cade tra il 12 e il 13 agosto.

Quest’anno la Società Astronomica G.V. Schiapparelli organizza un evento speciale: nel parco di villa Toeplitz a Varese, il 12 agosto, si potranno osservare le Perseidi e le costellazioni di mezza estate. L’ingresso è libero e senza prenotazione.

Qui trovate il link alla locandina dell’evento.

Esprimiamo tutti il nostro desiderio.