Archivio della categoria: Cibo fuori casa

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La cucina bavarese

Giornata di commissioni e impegni. Uno di questi impegni era una visita al presidente del club 125 Frecce Tricolori di Saronno per aggiornarci e recuperare il mio adorato zaino con iniziali e toppa del club. Tra una chiacchierata e l’altra si è fatta l’ora di pranzo e noi eravamo ancora in zona. Perché non andare a provare un locale dove non sono mai stata?

Ed eccoci in viaggio verso il Löwengrube di Castellanza. Si tratta di locale appartenente ad una catena di birrerie con cucina bavarese, fa parte del circuito AFC e l’ambiente lo rende particolare e caratteristico. La disponibilità dei camerieri in costume bavarese è accompagnata dalla loro competenza.

Il locale ha un intero menù gluten free in cui si possono scegliere stuzzichini, antipasti, hamburger e piatti sostanziosi e saporiti. Potete consultarlo cliccando qui.

Quel giorno a pranzo ho scelto di mangiare così:

 

Siccome il tagliere gran fumé e il sandwich mi sono piaciuti parecchio e il LöwenICE ice cream ha concluso il mio pasto degnamente, abbiamo pensato di tornarci nel viaggio verso casa di una domenica successiva passata a camminare per Milano. Al secondo giro ho assaggiato i piatti che vedete qui sotto:

In conclusione posso dire che, se cercate un menù diverso dal solito con cibo saporito e di ottima qualità, in un locale dove potete mangiare con gli amici senza preoccuparvi della vostra sicurezza e dove avete una scelta varia di piatti, il Löwengrube di Castellanza è il posto ideale.

Le polentine aromatiche, i sandwich e la patata ripiena sono assolutamente da provare e il tavolo è comodamente prenotabile direttamente dal loro sito, senza nemmeno dover telefonare.

Se ne avrò occasione, non mancherò di provare i locali della catena in altre città, per verificare se anche lì ci sarà la stessa cortesia che ho riscontrato a Castellanza.

Nel frattempo, buon appetito.

Pepper

 

 

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Al Rubattino

Come ormai sapete, ogni volta che vado a Milano mi viene voglia di uscire a mangiare, magari in un posto che ancora non ho provato. La scelta è ampia e ho ancora molti locali da scoprire e racontarvi.

Questa volta vi parlerò del ristorante pizzeria Al Rubattino, in via Rubattino 2. Il locale non è nel circuito AFC, ma il personale è bene informato e il menù offre una buona scelta di piatti senza glutine. Si può prenotare anche con TheFork, usufruendo in alcuni orari degli sconti dell’applicazione.

L’aspetto esterno del ristorante non sembra molto affidabile, dà l’impressione di essere finiti in uno di quei film sulla mafia americana, ma non fatevi ingannare dalle apparenze: il locale è pulito e il personale gentile e preparato.

La prima volta abbiamo preso un’ottima pizza senza glutine, constatando la possibilità di poter scegliere tra tutti i gusti disponibili. Incuriositi, ci siamo tornati per assaggiare il menù ristorante e non siamo rimasti delusi. Insieme all’antipasto mi hanno portato una sorta di pizza bianca senza glutine. Il riso forse era un pochino troppo al dente, ma ottimo nel gusto. La carne decisamente buona. Al posto del dolce, di cui non sempre hanno a disposizione versioni glutenfree, mi è stata proposta una vasta scelta di frutta.

Il prezzo è piuttosto contenuto, il cibo buono e il personale simpatico e preparato. Sicuramente un locale in cui ritornare.

Come sempre vi lascio con le foto dei nostri pranzi.

Alla prossima

Pepper.

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La cena che ti tira su

Venerdì sera senza radio, settimana lavorativa incredibilmente stressante e viaggio nel solito traffico per raggiungere la mia “seconda casa”. La stanchezza si fa sentire e nessuno dei due ha voglia di mettersi in cucina. Così si decide di andare a provare il Rare. Avevamo già accennato qui a questo locale di San Donato Milanese, aperto al posto del Pier59, ma non eravamo ancora riusciti a testarlo.

Il locale è una grill house con pizza tradizionale e senza glutine e pinsa romana. Come conferma anche il loro sito, una sezione separata della cucina è dedicata alle pietanze glutenfree, in modo da non rischiare contaminazione. Non appena ho comunicato al cameriere la necessità di mangiare senza glutine, il tovagliolo sul tavolo è stato sostituito da un tovagliolo verde. Il personale è veloce e preparato e l’ambiente ospitale, che fa l’occhiolino a Londra, ti fa sentire da subito a tuo agio. I piatti disponibili anche senza glutine sono ben segnalati. Un’unica accortezza da utilizzare: ricordare sempre quando si ordina un piatto che lo si vuole senza glutine, abitudine che ho in tutti i locali dove mangio, soprattutto se serve al tavolo più di un cameriere. Per qualsiasi dubbio basta chiedere e si ottiene una risposta sicura e celere.

Non ho provato la pizza, ma appena possibile tornerò per “rimediare”. Sono invece stata tentata da subito dalla carne. Nonostante la scelta disponibile sul menù non ho resistito: non appena il cameriere ha nominato la fiorentina, ho ordinato subito quella, accompagnata da chips glutenfree al posto delle classiche patatine fritte. La cottura che ho scelto? Rare, ovviamente. E come dolce, un meraviglioso tiramisù.

Alla prossima

Pepper

 

 

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Il brunch con l’amica

Quando la nostra amica Lu torna a Milano, non perdiamo mai occasione per vederci. L’ultima volta che è salita le abbiamo proposto di trovarci per un brunch in un locale di cui avevo sentito parlare e che non ero ancora riuscita a provare.

Il locale in questione è il PanPerMe, una glutenfree backery che si trova in viale Monte Nero. L’atmosfera è particolare: un arco, piante appese al soffitto e un tavolo con due altalene al posto delle sedie danno un senso di serenità e pace.

Pasticcini, torte, biscotti e pane sono sempre disponibili e si può pranzare con una selezione di primi, secondi o insalate. La domenica dalle 11 alle 15 è possibile avere il brunch, con quattro proposte differenti: americano, norvegese, italiano e veggie, tutti e quattro comprendenti panini al latte, spremuta o succo, caffè e dolce. Io ho scelto il brunch americano e non sono rimasta delusa. Sono uscita dal locale sazia e soddisfatta, con la voglia di tornarci presto per assaggiare altri dolci.

Milano è anche questo: locali nuovi da provare dove godersi un ottimo brunch senza glutine in meravigliosa compagnia.

Alla prossima.

Pepper

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Lo gnocco fritto e il “derby” di improvvisazione

Questo weekend, come spesso capita, sono stata a Milano. Tanti sono i locali della città dove possiamo mangiare tranquillamente noi celiaci: questa volta abbiamo testato il Cook Window, in via Amatore Sciesa.

Il ristorante fa parte del circuito AFC e fa anche da pizzeria con forno a legna. Dal menu si possono ordinare alcuni antipasti, alcuni primi, tutti i secondi e alcuni dolci fatti in casa.

Il personale è attento e preparato e il cameriere ha avuto l’accortezza di chiedere se anche il mio compagno voleva mangiare senza glutine per consentirmi di assaggiare i piatti da lui ordinati. Mentre sfogliavo il menu, con mia sorpresa, mi è stato chiesto se volevo dello gnocco fritto con prosciutto crudo come antipasto. Vista la difficoltà nel trovarlo, non ho saputo dire di no e così ho ordinato antipasto, risotto verde con stracchino, cotoletta alla milanese e sorbetto al limone.

Devo dire che il risotto era buono, ma un pochino al dente. In compenso lo gnocco fritto era delizioso e la cotoletta (altro piatto critico per noi celiaci e difficile da trovare) era veramente buona, tanto da superare la prova d’assaggio del mio milanese imbruttito. Non abbiamo testato la pizza, ma sicuramente vale la pena tornarci.

Per concludere la giornata ci siamo recati al teatro del Vigentino, per assistere al match di improvvisazione Milano contro Varese. Come potevo mancare alla sfida “derby” tra le mie due case? Come potevo perdermi un match fuori casa dei Plateali? La sfida è stata divertentissima, le squadre hanno giocato bene e in perfetta sintonia tra loro. E alla fine non poteva che essere pareggio… Del resto ormai anche Milano è diventata casa mia.

Pepper